La Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale dell'Umbria ha dichiarato la Biblioteca Porziuncola di Santa Maria degli Angeli di eccezionale interesse culturale, riconoscendone ufficialmente il valore storico, scientifico e identitario ai sensi dell'art. 10, comma 3, lettera c), del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Il provvedimento sancisce il ruolo della Biblioteca come una delle più significative istituzioni bibliografiche francescane, le cui origini risalgono al XIII secolo, in stretta connessione con la figura di San Francesco d'Assisi e con la storia della Porziuncola. Nel corso dei secoli, il patrimonio librario ha conservato e trasmesso un'eredità culturale di straordinario rilievo nei campi della teologia, della filosofia, della storia e della letteratura.
La Biblioteca custodisce oggi circa 180.000 volumi, tra cui oltre 20.000 opere antiche, circa 250 manoscritti, 160 incunaboli, migliaia di edizioni del XVI, XVII e XVIII secolo e numerosi fondi speciali di rilevanza nazionale e internazionale. Un patrimonio che, grazie all'attività di catalogazione svolta negli ultimi decenni, è stato in larga parte inserito nel Servizio Bibliotecario Nazionale, favorendone la tutela, la conoscenza e la fruizione.
Nelle motivazioni del decreto viene evidenziata la continuità storica plurisecolare della Biblioteca, la qualità e la consistenza delle sue raccolte, il legame inscindibile con il complesso monumentale della Porziuncola e la funzione scientifica e pubblica che continua a svolgere. Elementi che ne fanno un punto di riferimento di assoluto rilievo nel panorama delle biblioteche conventuali italiane.
Il riconoscimento rappresenta un importante traguardo per la tutela e la valorizzazione di uno dei più preziosi patrimoni bibliografici francescani, assicurandone la conservazione per le future generazioni e rafforzandone il ruolo quale centro di studio, ricerca e memoria della tradizione culturale francescana.
In questo contesto si inserisce anche il recente avvio dell'intervento di catalogazione del Fondo manoscritti, finanziato dalla Direzione generale Biblioteche e istituti culturali del Ministero della Cultura. Il progetto consentirà di descrivere e rendere maggiormente accessibile un nucleo documentario di eccezionale valore storico e culturale, contribuendo alla sua conservazione e alla diffusione della conoscenza.
L'attività di catalogazione, promossa con il sostegno della Direzione generale Biblioteche e diritto d'autore e seguita dalla Soprintendenza, rappresenta un ulteriore segno della particolare attenzione che il Ministero della Cultura riserva alla Biblioteca Porziuncola e al suo patrimonio, riconosciuto oggi, anche formalmente, come bene di eccezionale interesse culturale.
