PEC: sab-umb@pec.cultura.gov.it E-MAIL: sab-umb@cultura.gov.it
Tel. (+39) 0755055715

Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Umbria

Vallo di Nera: restaurato l’Archivio Storico Comunale

Mercoledi 12 novembre è stato riconsegnato a Vallo di Nera il materiale dell’archivio storico comunale restaurato con i fondi dell’otto per mille dell’IRPEF – DPCM 21 aprile 2023 a diretta gestione statale, nell’ambito del più ampio progetto di restauro conservativo della documentazione degli archivi storici dei Comuni di Cerreto di Spoleto, Monteleone di Spoleto, Scheggino, Sellano e Vallo di Nera. L’intervento del 2025 ha riguardato l’Archivio storico comunale di Vallo di Nera. 34 i registri individuati per il restauro: 28 della serie Registri del Vicario (1601–1638), 4 della serie Catasti (sec. XVII–XIX) e 2 registri contabili (1683–1772). L’attività ha previsto operazioni di pulitura, deacidificazione, risarcimento delle carte e rifacimento delle legature, il tutto accompagnato da documentazione fotografica digitale delle diverse fasi di lavorazione. L'Archivio storico comunale di Vallo di Nera è costituito dall’Archivio del Comune di Vallo di Nera e da quello dell’ex Comune di Meggiano e Paterno. Quest’ultimo è stato soppresso nel 1881 e il suo territorio aggregato a quello di Vallo di Nera. L’Archivio riordinato è conservato nel palazzetto dell’antica comunità di Vallo e conserva nel fondo preunitario 262 unità archivistiche con estremi cronologici compresi fra il 1413 e il 1860. Particolarmente significativa la serie dei Registri del Vicario, 237 volumi che documentano l’attività amministrativa e giudiziaria del Comune dal 1601 al 1810. La documentazione catastale, composta da cinque registri tra XVI e XIX secolo, comprende catasti comunali e statali dello Stato della Chiesa. I registri di ricevute di pagamento (1683–1772), invece, conservano la memoria della contabilità comunitaria del periodo. L’intervento, portato a termine da un laboratorio di restauro altamente specializzato, si configura come un'azione strategica per la tutela e la valorizzazione del patrimonio documentario locale, prevenendone il degrado ed assicurando la trasmissione e la fruibilità di preziose fonti per la storia amministrativa e sociale di Vallo di Nera e dell’Umbria preunitaria. Più in generale, il progetto garantisce la preservazione della memoria storica, sostenendo attivamente gli studi sul contesto territoriale e le sue istituzioni. Questa Soprintendenza sta già lavorando per proseguire il progetto avviato negli altri archivi previsti, rispettivamente, nei Comuni di Cerreto di Spoleto, Monteleone di Spoleto, Scheggino e Sellano.